Si svolge oggi alle 15, nell’Aula di Montecitorio, il question time della Camera dei deputati, trasmesso in diretta televisiva dalla Rai a cura di Rai Parlamento. A rispondere alle interrogazioni saranno il ministro degli Affari esteri Antonio Tajani, la ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari opportunità Eugenia Roccella e il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso.
Per quanto riguarda la Farnesina, Tajani affronterà tre temi centrali. Il primo riguarda le iniziative diplomatiche volte a garantire alle imprese italiane un accesso stabile alle catene di approvvigionamento delle materie prime, con particolare attenzione ai minerali critici, considerati strategici per la transizione energetica e digitale. Il tema si inserisce nel più ampio quadro europeo sulla sicurezza economica e sulla riduzione delle dipendenze da Paesi terzi per risorse essenziali.
Il secondo filone concerne la governance dell’Unione europea, con riferimento al possibile superamento del diritto di veto e all’ipotesi di accorpamento delle cariche di Presidente del Consiglio europeo e di Presidente della Commissione europea. Si tratta di un dibattito che tocca l’assetto istituzionale dell’Ue e le prospettive di riforma in vista di un’Unione più integrata e capace di decisioni rapide, soprattutto in politica estera e di sicurezza.
Infine, il ministro risponderà su iniziative volte a tutelare i diritti di insegnanti e studenti delle istituzioni educative cristiane di Gerusalemme, tema che si colloca nel contesto delle tensioni in Medio Oriente e delle ricadute sul sistema scolastico locale.
La ministra Roccella sarà invece chiamata a intervenire sulle misure per contrastare la violenza digitale di genere, con particolare riferimento al monitoraggio sistematico degli abusi online. Il fenomeno, che comprende molestie, diffusione non consensuale di immagini intime e campagne di odio mirate, è oggetto di crescente attenzione istituzionale anche alla luce dei dati che evidenziano un incremento degli episodi denunciati negli ultimi anni. Al centro dell’interrogazione vi sono strumenti di prevenzione, coordinamento tra autorità e piattaforme digitali e sostegno alle vittime.
Ampio spazio sarà dedicato al comparto industriale con le interrogazioni rivolte a Urso. Tra i temi principali figura il contrasto all’acquisizione di imprese italiane da parte di investitori esteri e le strategie per rafforzare la competitività del sistema produttivo nazionale. Il ministro dovrà inoltre rispondere sulle criticità legate a Stellantis, in particolare sull’assenza di un piano industriale dettagliato per lo sviluppo delle produzioni in Italia e sul calo della produzione negli stabilimenti nazionali, con le conseguenti ricadute su investimenti e livelli occupazionali.
Ulteriori interrogazioni riguarderanno la riduzione strutturale del costo dell’energia per le imprese, questione ritenuta decisiva per evitare fenomeni di deindustrializzazione, e le iniziative per rendere l’Italia più attrattiva per gli investitori stranieri.
Il question time odierno si inserisce in una fase economica e geopolitica complessa, nella quale politica estera, transizione industriale e tutela dei diritti digitali si intrecciano con le priorità dell’azione di governo.